
Play Press Publishing è il principale editore italiano di pubblicazioni nel settore videogame, informatica e home-entertainment. Con 7 linee editoriali per un totale di 38 riviste, Play Press Publishing raggiunge quasi due milioni di lettori ogni mese.
Play Press Publishing,
marchio precedente
Nel 2007 l'editore, consapevole dell’espansione dell’azienda e della gamma dei prodotti, ha ritenuto opportuno rinnovare la propria brand identity per comunicare l’evoluzione che porterà l’azienda ad essere una all around media company.
Ad U&T è stato affidato il compito di creare il nuovo nome e la nuova immagine aziendale con l'obiettivo di evidenziare il mutamento senza pregiudicare il patrimonio di riconoscibilità acquisito.
La modifica della denominazione aziendale di una casa editrice implica il rischio che venga percepita dal pubblico non come un’evoluzione del brand già conosciuto, ma come un passaggio delle testate ad un diverso editore, generando equivoci ed evidenti danni d’immagine.
Per garantire la riconoscibilità e la continuità con il passato, la vecchia denominazione Play Press Publishing è stata sintetizzata nella radice Play, liberandola dai termini Press e Publishing che risultano limitativi rispetto al potenziale sviluppo dei settori di attività. Nel nuovo ruolo di protagonista, la parola Play recupera tutta la ricchezza del suo contenuto semantico e allude in modo semplice ed efficace ad una varietà di argomenti: to play = giocare, suonare, recitare, fare sport, divertirsi, attivare (nei dispositivi tecnologici).
Alla nuova denominazione Play è stata affiancata la definizione Media Company, che indica la potenziale diffusione dei contenuti anche su mezzi diversi dal tradizionale cartaceo.
Seguendo la filosofia “less is more”, che ha contribuito al successo di brand quali Apple, Google o YouTube, il nuovo logo punta dritto verso la semplicità grazie al carattere tipografico realizzato ad hoc.
Play Media Company, nuovo brand
Una struttura geometrica razionale che si manifesta con linee fluide e arrotondate dall'aspetto "umano" in contrapposizione alla rigidità tipica dell’hardware: le linee morbide dell’iPod contro le spigolosità dei primi Sony Walkman.
La luminosità del colore arancio evoca dinamismo e passione; due concetti in sintonia con l’azienda, con i suoi prodotti e con l'entusiasmo dei numerosi lettori che ogni mese acquistano le testate.
La chiarezza, la semplicità e la forte identità del brand si riflettono sull'immagine del nuovo sito corporate adottando le caratteristiche di design tipiche dei siti genericamente definiti Web 2.0: i caratteri dei testi sono grandi e ben leggibili, le navigazione è intuitiva, le differenti sezioni della pagine sono distinte tra loro ma legate da uno stile uniforme. Gli accordi cromatici esprimono energia e allo stesso tempo assicurano un adeguato profilo istituzionale.
Il risultato è un sito che, già al primo colpo d'occhio, comunica le caratteristiche di rinnovamento di un'importante realtà dell'editoria italiana.
BIC Notes
Rinnovamento dell'house organ del Business Innovation Centre del Lazio.
Costruttori Romani
Una linea grafica rinnovata per lo storico house organ dei costruttori edili di Roma e provincia.
World Food Programme
Design del manuale "How to work with WFP" composto da libro e Cd-Rom destinato a 2.000 Ong di tutto il mondo.
Palazzo dei Congressi
Il sito Internet di una delle maggiori strutture ricettive di Roma.
Galleria dei marchi
Un percorso fra i brand creati da U&T, per raccontare oltre vent’anni di attività.